Scarpiere e armadi portascarpe: soluzioni salvaspazio per ogni stile

A dispetto di quanto ci si potrebbe aspettare, trovare la scarpiera salvaspazio ideale non è né scontato né noioso. Ottimizzare lo spazio talvolta ridotto, scegliere una fantasia o un materiale in linea con il resto della casa, studiare la sistemazione più funzionale e magari scovare il modo di rendere il portascarpe invisibile mettono in gioco abilità di arredamento raffinate e possono diventare una sfida appassionate. Dall’armadio portascarpe alla scarpiera slim, la soluzione su misura per ogni esigenza esiste. Ecco qualche consiglio per trovare la tua!

Come scegliere la scarpiera adatta alle proprie esigenze

La scarpiera non è forse il primo mobile a cui si pensa al momento di arredare casa ma si rivela presto uno dei più utili. Chiunque si trova quindi, prima o poi, a valutare la scelta di una soluzione portascarpe compatibile con le proprie esigenze. Ma da cosa dipende tale scelta? Gli aspetti da tenere in considerazione sono soprattutto tre: la dimensione degli spazi, lo stile della casa e il proprio rapporto con le calzature. Optare per un grande armadio scarpiera o per una scarpiera piccola non può prescindere infatti dal fatto che la casa abbia ambienti ampi o ridotti. Allo stesso modo, a seconda che la casa presenti uno stile più moderno o più classico, si può prediligere una scarpiera tradizionale piuttosto che una scarpiera di design. Infine, il fatto che si preferisca nascondere o mettere in mostra la propria collezione di scarpe incide sulla scelta di soluzioni e modelli più invisibili o, al contrario, più a vista.

Riordinare le scarpe in spazi ridotti: idee e soluzioni

Sistemare le scarpe di tutta la famiglia quando lo spazio a disposizione in casa è poco può sembrare una mission impossible. Scegliendo però con attenzione non solo la scarpiera ma anche la sua collocazione, si può trovare posto a un gran numero di calzature e allo stesso tempo sfruttare parti della casa altrimenti inutilizzate. La parete dietro la porta in stanze di passaggio o di servizio – quali per esempio la lavanderia o l’ingresso – è forse la posizione più comune e pratica per disporre un portascarpe salvaspazio senza creare ingombro o disordine. Allo stesso modo si possono utilizzare nicchie e sottoscala, in cui collocare magari dei bauli o dei contenitori rialzati, oppure si può approfittare dell’armadio, sia disponendo le scarpe sui ripiani vuoti sia appendendole all’interno o alle ante. Con un po’ più di lavoro, poi, si può pensare di trasformare le scale in veri e propri cassetti contenitori o di costruire dei portascarpe a vista grazie all’uso di nastri, fettucce o mensole strette.

Scarpiere salvaspazio: modelli per ogni stile, gusto ed esigenza

Trovare soluzioni portascarpe compatibili con spazi piccoli non significa per forza rinunciare al gusto di arredare. Le proposte disponibili sono infatti variegate, adatte a soddisfare esigenze di estetica oltre che di praticità. Ci sono le scarpiere a sospensione, che ottimizzano lo spazio e dinamizzano l’ambiente, le scarpiere a mensola, che trasformano la scarpa in un soprammobile da ammirare, e le scarpiere dalle forme inusuali – a tubo o girevoli, per esempio – che fanno del design il loro elemento chiave. E poi ci sono le più classiche scarpiere slim, i cui cassetti a ribalta garantiscono una profondità minima e di conseguenza un minimo ingombro. Si tratta della soluzione più diffusa per ottimizzare spazi piccoli ma anche qui ci si può sbizzarrire grazie alla varietà di materiali – dalla plastica al legno, dal metallo al tessuto –, di fantasie e di finiture, che rendono la più usuale delle scarpiere salvaspazio un oggetto personalizzabile e in stile con la casa.

La nostra selezione di prodotti